Contrada Salvarenza Vecchie Vigne Soave Classico D.O.C.
Il Prodotto in Breve
✓ Annata 2022 – Soave Classico D.O.C.
✓ 100% Garganega da vigne fino a 120 anni, in gran parte a piede franco
✓ Contrada Salvarenza – Monteforte d’Alpone (VR), 150 m s.l.m.
✓ Vigneti condotti in agricoltura biologica certificata
✓ Fermentazione interamente in legno
✓ Affinamento per diversi mesi in pièces da 228 L e grandi botti, a contatto con i propri lieviti naturali + almeno 6 mesi in bottiglia
✓ Profondo, sapido e minerale, di grande struttura e longevità
✓ Gradazione alcolica: 13% vol.
Il tempo custodito nelle vigne. Contrada Salvarenza Vecchie Vigne Soave Classico D.O.C. rappresenta una delle espressioni più profonde della Garganega e della storia della famiglia Gini a Monteforte d’Alpone. Il cru si estende per circa 5 ettari, a 150 metri di altitudine, e custodisce un patrimonio viticolo eccezionale: vigne che raggiungono i 120 anni di età, in larga parte a piede franco, sopravvissute alla fillossera e preservate dalla famiglia attraverso le generazioni. Contrada Salvarenza diventa così una sintesi della filosofia Gini: il tempo come ingrediente del vino. Il tempo delle vecchie viti e delle radici che da oltre un secolo esplorano questi suoli; quello delle generazioni che hanno scelto di conservarle; quello di una vendemmia tardiva, che arriva fino alla fine di ottobre; e infine quello della lenta maturazione in cantina e dell'evoluzione in bottiglia. Da questo patrimonio nasce un Soave Classico di particolare concentrazione, complessità e longevità.
Le vigne di Garganega, allevate a pergoletta veronese, hanno una densità di 4.000 ceppi per ettaro e una resa, dopo selezione, di appena 40 hl/ha. L'esposizione è sud-est, mentre i terreni presentano una marcata venatura vulcanica con piccoli strati tufacei. La conduzione è in agricoltura biologica certificata. A fine ottobre le uve vengono selezionate e raccolte a mano in cassette di legno. Dopo un breve contatto del mosto con le bucce, seguono una pressatura soffice e l'immediato raffreddamento del mosto. La fermentazione si svolge interamente in legno, utilizzando grandi botti e fusti di legno stagionato per almeno tre anni: una scelta che accompagna la Garganega senza sovrapporsi al carattere delle vecchie vigne. Il vino riposa quindi per diversi mesi in pièces da 228 litri e in grandi botti, a contatto con i propri lieviti naturali. L'affinamento prosegue per almeno sei mesi in bottiglia, in condizioni ideali di temperatura e umidità nella suggestiva cantina Gini scavata nella roccia. Nel bicchiere Contrada Salvarenza si presenta di un brillante oro-verde. Il profumo è complesso e profondo: la componente minerale incontra sentori fruttati dolci e avvolgenti, fiori gialli e frutti esotici. Al palato è denso, rotondo e intenso, con una decisa trama sapida e minerale, richiami di pietra focaia e chiodi di garofano, pera matura e pesca gialla. Il finale è nitido e persistente. Un Soave di grande struttura e profondità, capace di evolvere a lungo nel tempo.
Anche il nome custodisce una storia. Secondo la leggenda, proprio in questo luogo una giovane di nome Renza, minacciata dai briganti, venne salvata da un nobile cavaliere. Da “Salva Renza” sarebbe nato il nome Salvarenza, oggi legato a uno dei cru storici di Monteforte d'Alpone.
Scheda Prodotto:
Denominazione: Soave Classico D.O.C.
Annata: 2022.
Vitigno: Garganega 100%.
Zona di produzione: Contrada Salvarenza – Monteforte d’Alpone, Soave Classico, Veneto.
Altitudine: Circa 150 m s.l.m.
Vigneto: Vecchie vigne di Garganega, con circa tre quarti delle piante coltivate a piede franco e un’età superiore ai 100 anni.
Terreni: Suoli di origine calcarea con stratificazioni caratterizzate dalla presenza di tufo.
Agricoltura: Vigneti condotti in agricoltura biologica certificata.
Vendemmia: Raccolta manuale a fine ottobre, con uve deposte in cassette di legno.
Note organolettiche: Colore oro-verde brillante, intenso e luminoso. Al naso è complesso, profondo e minerale, con sentori fruttati dolci e avvolgenti, fiori gialli e frutti esotici. Al palato è ricco, sapido e marcatamente minerale, con richiami di pietra focaia e chiodi di garofano, pera matura e pesca gialla. Denso, rotondo e intenso, conserva precisione ed equilibrio e si distende in un finale nitido e persistente. Un Soave di grande struttura e complessità, destinato a una lunga evoluzione nel tempo.
Gradazione alcolica: 13% vol.
Vinificazione: Selezione e raccolta a mano delle uve in cassette di legno. Breve contatto del mosto con le bucce, pigiatura soffice e immediato raffreddamento del mosto. Fermentazione svolta totalmente in legno. Vengono usate botti grandi e fusti di legno stagionato per almeno 3 anni.
Affinamento: Il vino riposa per diversi mesi in pieces da 228 L e in grandi botti, a contatto con propri lieviti naturali e affinato in bottiglia per almeno sei mesi. Il tutto a temperatura e umidità ideali, nella cantina scavata nella roccia.
Abbinamenti: La sapidità e la freschezza lo rendono particolarmente adatto ai frutti di mare. La struttura permette abbinamenti anche con preparazioni intense e piatti speziati, capaci di mettere in evidenza il carattere e la complessità del vino.
Capacità evolutiva: Vino da lungo invecchiamento. Le vecchie vigne, la struttura, la freschezza e la componente minerale sostengono un’evoluzione capace di sviluppare nel tempo ulteriore profondità e complessità.
Filosofia produttiva: Contrada Salvarenza rappresenta il valore del tempo secondo Gini: vigne ultracentenarie preservate attraverso le generazioni, in gran parte a piede franco, agricoltura biologica certificata, vendemmia manuale e lunghi tempi di affinamento. Un patrimonio viticolo custodito per lasciare alla Garganega e al territorio di Monteforte d’Alpone la possibilità di esprimersi nella loro forma più profonda.
Il Territorio
Il Produttore
Conservazione
Politica di Reso
Il reso dei prodotti è possibile fino a 14 giorni dal ricevimento della merce. Maggiori informazioni sulle modalità nella pagina Diritto di Recesso